La Profumiera di Venezia by Irina Vaganova
BHT - BUTYL HYDROXYTOLUENE - Antiossidante tecnico per proteggere materie prime e composizioni profumate dall’ossidazione
BHT - BUTYL HYDROXYTOLUENE - Antiossidante tecnico per proteggere materie prime e composizioni profumate dall’ossidazione
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Butyl Hydroxytoluene, più comunemente conosciuto come BHT, è un antiossidante tecnico utilizzato in profumeria e cosmetica per aiutare a proteggere materie prime, basi aromatiche e composizioni profumate dai processi di ossidazione. Non viene impiegato per costruire una nota olfattiva, ma per svolgere una funzione di stabilizzazione: aiuta a rallentare l’alterazione di componenti sensibili all’aria, alla luce e al tempo.
Per il profumiere, il BHT è particolarmente utile quando si lavora con oli essenziali, agrumi, aldeidi, materiali naturali ricchi di frazioni insature, basi concentrate o composizioni che devono mantenere nel tempo una migliore stabilità olfattiva. L’ossidazione può modificare l’odore, il colore e la qualità percepita di una materia prima o di una formula; l’uso corretto di un antiossidante può contribuire a preservare più a lungo il profilo originale del prodotto.
È importante distinguere il ruolo del BHT da quello di un conservante antimicrobico. Il BHT non serve a proteggere una formula dalla contaminazione microbiologica e non sostituisce un sistema conservante quando questo è necessario. La sua funzione principale è antiossidante: lavora contro l’ossidazione, non contro batteri, lieviti o muffe. In una formula alcolica di profumeria, dove il rischio microbiologico è generalmente diverso rispetto a un’emulsione o a un prodotto acquoso, il suo interesse principale resta la protezione delle componenti odorose più sensibili.
Il BHT è lipofilo e viene generalmente utilizzato in quantità molto basse. È poco solubile in acqua, mentre risulta più adatto a sistemi oleosi, solventi organici e preparazioni profumate non acquose o idroalcoliche. Prima dell’uso è sempre consigliabile verificare la completa dissoluzione e la stabilità della miscela, soprattutto quando si lavora con formule delicate, soluzioni concentrate o prodotti destinati alla vendita.
Nella pratica di laboratorio può essere inserito in una materia prima sensibile, in una base aromatica o nella composizione profumata, valutando il dosaggio in funzione del tipo di prodotto, della concentrazione finale e della normativa applicabile. Non deve essere usato per “coprire” una materia prima già ossidata: l’antiossidante aiuta a prevenire o rallentare il processo, ma non restituisce freschezza a un materiale già alterato.
Per i prodotti cosmetici venduti nell’Unione Europea, il BHT è una sostanza regolamentata nell’Allegato III del Regolamento cosmetico: i limiti massimi indicati sono 0,001% nei collutori, 0,1% nei dentifrici e 0,8% negli altri prodotti leave-on e rinse-off. Per un profumo o un prodotto cosmetico finito è quindi necessario verificare sempre la conformità della formula finale e consultare la documentazione tecnica aggiornata.
Uso consigliato: antiossidante tecnico per materie prime aromatiche, oli essenziali, basi profumate e composizioni sensibili all’ossidazione.
Solubilità: poco solubile in acqua; più adatto a sistemi oleosi, solventi organici e preparazioni profumate. Verificare sempre la completa dissoluzione prima dell’uso.
Conservare ben chiuso, al riparo da luce, calore, aria e umidità. Utilizzare secondo le buone pratiche di laboratorio e consultare sempre la scheda tecnica e la scheda di sicurezza del prodotto.
Il dosaggio del BHT non si determina con una formula matematica unica, ma in base al rischio ossidativo della composizione. I parametri tecnici più utili sono la percentuale di materie prime sensibili all’ossidazione, la presenza di agrumi, terpeni, aldeidi, oli essenziali e materiali naturali insaturi, l’eventuale presenza di antiossidanti già aggiunti alle materie prime, le condizioni di conservazione e, quando disponibili, valori analitici come peroxide value e acid value.
Come indicazione pratica, per composizioni relativamente stabili si può partire da 0–0,01% di BHT sul concentrato profumato. Per formule moderatamente sensibili si possono testare dosaggi intorno a 0,02–0,05%. Per composizioni ricche di agrumi, aldeidi, oli essenziali o materiali facilmente ossidabili si può valutare un intervallo di circa 0,05–0,1%, sempre confermando la scelta con test di stabilità olfattiva, colore, limpidezza e comportamento nel tempo.
Il BHT non recupera una materia prima già ossidata: aiuta a rallentare l’ossidazione di una formula o di un materiale ancora in buone condizioni. Per questo il dosaggio deve essere scelto preventivamente e verificato con prove comparative, ad esempio preparando un campione senza BHT e campioni con diverse concentrazioni basse di antiossidante.
BHT è particolarmente utile per stabilizzare materie prime sensibili all’ossidazione, soprattutto terpeni, agrumi, oli essenziali ricchi di Limonene o Linalool, Pinene, Alpha-Terpinene, Gamma-Terpinene, Terpinolene, 3-Carene, oli di conifere, Turpentine e frazioni terpeniche. Secondo gli standard IFRA, Linalool e Limonene devono essere utilizzati mantenendo il livello di idroperossidi al minimo praticabile; l’aggiunta di 0,1% di BHT o α-Tocopherol è indicata come esempio di protezione efficace. Nel Regolamento cosmetico europeo, per diversi terpeni e oli essenziali è previsto un limite di peroxide value applicato alla materia prima, non al prodotto finito. BHT non è l’unico antiossidante possibile, ma è una scelta tecnica molto usata per aiutare a proteggere queste materie prime dall’ossidazione.
CAS 128-37-0
Origine: India, Russia
Origine dell’ingrediente: sintetica
Applicazioni: fragranze, cosmetici, aromi
FEMA: 2184
FLAVIS: non indicato
Categoria dell’ingrediente: sintetico
I.N.C.I.: BHT
Formula molecolare: C15 H24 O
Peso molecolare: non indicato
Aspetto: solido
Colore: bianco
Odore: adiuvante, solvente
Punto di infiammabilità (°C): 119
Purezza (%): [99 ; 100]
Vegan: non contiene ingredienti di origine animale.
OGM, Reg. (CE) 1829/2003 e 1830/2003: non contiene OGM e non deriva da OGM.
Conservazione
Conservare in luogo fresco (max 10°C), nella confezione originale, ben riempita e chiusa ermeticamente, al riparo dall’aria e dalla luce.
Shelf life
30 mesi, se conservato secondo le condizioni di stoccaggio indicate.
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