Concentrazione commerciale delle materie prime: cosa significa e come leggerla

Quando si acquistano materie prime per profumeria, sulla scheda tecnica può comparire una percentuale oppure l'indicazione di un veicolo: 50%, 55% BB, soluzione in DPG, TEC o un altro carrier. Questi dati descrivono la forma commerciale del materiale così come definita dal produttore.

Nel catalogo La Profumiera di Venezia, la maggior parte delle materie prime è proposta come materiale concentrato nella propria qualità commerciale. Alcuni prodotti, invece, sono forniti dal produttore già in soluzione o con un veicolo specifico. Capire questa differenza è importante per leggere correttamente una scheda prodotto, confrontare materiali e interpretare la documentazione tecnica.

Che cosa significa “concentrazione commerciale”?

La concentrazione commerciale descrive come il prodotto viene fornito dal produttore. Non è una raccomandazione creativa e non indica automaticamente quanto materiale utilizzare in una formula.

Una materia prima può essere commercializzata come qualità concentrata oppure come soluzione contenente una percentuale dichiarata del materiale in un veicolo. In altri casi, soprattutto per basi e specialties, il carrier può essere parte integrante della qualità commerciale.

Per questo è utile considerare sempre il prodotto nella forma indicata dalla documentazione del produttore, non soltanto il nome olfattivo o chimico.

“Concentrato” non significa necessariamente “100% di purezza chimica”

Nel linguaggio pratico della profumeria, materiale concentrato indica spesso una qualità commerciale non presentata come soluzione di lavoro. Questo non equivale automaticamente a dichiarare una purezza chimica del 100%.

Una qualità commerciale può avere una specifica di purezza, una distribuzione di isomeri, stabilizzanti, antiossidanti o altri parametri definiti dal produttore. È uno dei motivi per cui nome commerciale, produttore e documentazione tecnica restano importanti anche quando il materiale viene descritto come concentrato.

La guida Numero CAS in profumeria: cosa significa e perché lo stesso CAS non garantisce lo stesso odore approfondisce proprio la differenza tra identità chimica e qualità commerciale.

Che cosa significa un'indicazione come “55% BB”?

Un’indicazione come “55% BB” descrive la concentrazione e il veicolo della qualità commerciale così come fornita dal produttore.

In questo tipo di nomenclatura, BB indica normalmente Benzyl Benzoate quando così specificato nella documentazione del prodotto. La percentuale identifica la concentrazione dichiarata della materia prima nella qualità commerciale; il resto appartiene al sistema veicolante definito dal produttore.

Questa forma può essere scelta per ragioni tecniche legate, per esempio, alla consistenza, alla lavorabilità, alla standardizzazione o alle caratteristiche del materiale. Il significato preciso va comunque letto nella documentazione della specifica qualità.

Perché alcuni materiali vengono forniti in un veicolo?

Non tutte le materie prime hanno lo stesso stato fisico o lo stesso comportamento. Alcune sono liquide e scorrevoli, altre sono solide, cristalline, resinose, viscose o estremamente potenti dal punto di vista olfattivo.

Un produttore può quindi commercializzare una determinata qualità in un carrier per ottenere caratteristiche tecniche definite e riproducibili. La presenza di un veicolo non rende il materiale “inferiore”: descrive semplicemente come quella qualità commerciale è stata progettata e specificata.

I carrier possono avere caratteristiche diverse. Per una panoramica su due solventi tecnici comuni puoi leggere DPG o TEC: quale solvente scegliere in profumeria?.

Concentrazione commerciale, dosaggio e concentrazione finale non sono la stessa cosa

Questi concetti vengono spesso confusi, ma descrivono livelli diversi.

Indicazione Che cosa descrive
Concentrazione commerciale La forma e la concentrazione del prodotto così come specificate dal produttore.
Dosaggio in formula La quantità della qualità commerciale scelta dal formulatore all'interno della composizione.
Concentrazione della fragranza nel prodotto finito La quota della composizione profumata presente nel prodotto finale.
Limite IFRA Quando applicabile, un limite di conformità riferito alla categoria d'uso e al prodotto finito secondo la documentazione pertinente.

Una percentuale riportata nel nome commerciale non deve quindi essere letta come “dosaggio consigliato” né come limite IFRA.

Per approfondire quest'ultimo punto, vedi IFRA Categoria 4: come leggere correttamente i limiti in profumeria.

Perché questa distinzione conta quando si confrontano due materiali?

Due flaconi dello stesso volume possono rappresentare prodotti commerciali molto diversi. Uno può essere una qualità concentrata, un altro una soluzione definita dal produttore, un altro ancora una base complessa con un proprio sistema veicolante.

Per questo non è corretto confrontare due materie prime soltanto in base al volume del flacone o al numero che compare nel nome. Per capire che cosa si sta acquistando bisogna leggere insieme:

  • nome commerciale;
  • produttore;
  • eventuale concentrazione dichiarata;
  • carrier o veicolo, quando indicato;
  • tipologia del materiale;
  • documentazione tecnica disponibile.

La concentrazione commerciale può influenzare il comportamento percepito?

Sì, perché il prodotto che entra materialmente nella formula comprende la qualità commerciale nel suo insieme. Se è presente un carrier, anche le caratteristiche tecniche di quel sistema fanno parte del prodotto utilizzato.

Questo può essere rilevante per aspetti come fluidità, solubilità, velocità di evaporazione o comportamento in una determinata matrice. Non significa però che si possa prevedere tutto dal solo nome del solvente: il comportamento va sempre riferito al prodotto specifico e alla formula in cui viene utilizzato.

Basi e specialties possono avere una propria forma commerciale

Una base non è necessariamente una singola sostanza. È spesso una miscela formulata con una propria identità olfattiva e tecnica, e può includere diversi componenti e, quando previsto dal produttore, un carrier.

Per questo una base va letta come un prodotto commerciale completo, non come se fosse una singola molecola della quale basta conoscere il CAS.

La distinzione è approfondita in Basi, accordi e molecole in profumeria: qual è la differenza?.

Dove cercare l'informazione corretta?

La concentrazione e la forma commerciale possono comparire nel nome del prodotto, nella scheda tecnica, nella SDS o in altra documentazione del produttore. Non tutti i documenti hanno però la stessa funzione.

La SDS è soprattutto un documento di sicurezza e classificazione; non deve essere interpretata come una formula completa del prodotto. Per capire come leggerla puoi consultare SDS in profumeria: come leggere una scheda di dati di sicurezza.

Quando una scheda prodotto riporta concentrazione, carrier, CAS, nome commerciale e produttore, questi dati vanno considerati insieme: ciascuno descrive un aspetto diverso dell'identità del materiale.

Una percentuale nel nome non indica la qualità olfattiva

Un prodotto al 50% non è automaticamente “peggiore” di uno concentrato, così come un materiale concentrato non è automaticamente più adatto a ogni utilizzo. Sono forme commerciali diverse.

Ciò che conta è sapere quale prodotto si ha davanti, quali specifiche possiede e quale funzione svolge nella composizione. In alcuni casi il produttore sceglie una soluzione proprio perché quella è la forma tecnica con cui intende standardizzare e commercializzare il materiale.

Come leggere una scheda prodotto con maggiore precisione

Quando acquisti una materia prima, è utile distinguere mentalmente alcune informazioni:

  • che cos'è — sostanza, naturale, base, specialty, solvente;
  • quale qualità è — nome commerciale e produttore;
  • in quale forma viene fornita — concentrata oppure con una concentrazione/carrier dichiarati;
  • come è identificata — CAS, sinonimi, nome chimico quando applicabili;
  • quali documenti la accompagnano — SDS, IFRA, allergeni o altra documentazione disponibile.

Questo approccio evita di attribuire a una sola percentuale significati che in realtà appartengono a livelli diversi.

Conclusione

La concentrazione commerciale è una caratteristica della qualità fornita dal produttore. La maggior parte delle materie prime può essere proposta come materiale concentrato, mentre alcune qualità sono commercializzate in soluzione o con un carrier specifico.

Una percentuale nel nome descrive il prodotto commerciale: non è, da sola, un dosaggio creativo, una concentrazione del profumo finito o un limite IFRA.

Leggere correttamente concentrazione, veicolo, nome commerciale, produttore e documentazione permette di capire molto meglio che cosa si sta acquistando e rende più preciso il linguaggio tecnico della profumeria.

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